La Piada, pura poesia.

Ogniqualvolta capito in Romagna, ho il marito Ravanello alle costole che mi impone l’acquisto di una ventina di piadine da portare a casa: l’idea di partenza è sempre quella di congelarle ed usarle alla bisogna, la realtà è … che per giorni e giorni mangiamo piade a colazione, pranzo e cena!

Chiaramente si parla di piade fatte con dell’ottimo olio extravergine d’oliva (o EVO, per comodità): se guardate sul sito Sagre in Romagna trovate la ricetta tradizionale con olio e qui una ricetta testata da Cì.

Se non avete la possibilità di autoprodurle, sappiate che le piade con olio Extra Vergine d’Oliva le potete anche trovare già pronte in moltissimi supermercati.

Con cosa si può farcire la piada? Io direi con tutto!

Se amate riprodurre formaggi veg, potete partire dai semplicissimi Caprino veg, Ricotta veg e Tofumini, che si prestano benissimo allo scopo, ma vi suggerisco di lanciarvi anche con le ricettuzze golose di Erbaviola o di Annalisa Malerba o di Magie di Chicca o di Felicia o di Cesca QB e qui o di MissVanilla … …. e altri che mi vorrete ricordare e segnalare! Thanks!

(Nella foto Piadina “Italia”, con Caprino vegguacamole).

E poi? beh nella piada ci va tutto quello che vi piace! Salse per ogni palato: hummus di ceci, concentrato di pomodoro, guacamole, salsa tzatziki, tapenade di olive nere, pesto di pomodori secchi, patè d’olive nere, chutney di cocco, patè agrodolce di tofu e cipolla, senape, maionese.

(Nella foto Piadina con tapenade di olive nere e hummus di ceci).

E poi polpette e burger veg di ogni tipo e razza e sesso, falafel, farinate in tutte le salse, wurstel veg e crauti.

E verdure cotte e crude in tutti i modi noti e sconosciuti, e poi peperoni arrostiti e pomodorini alla Silvana.

Quando a casa è tempo di piadine, di solito mi organizzo in questo modo:

  1. preparo salse, verdure e companatici vari,
  2. scaldo un numero doppio di piadine rispetto ai commensali e le tengo in caldo
  3. e poi tutti a tavola!

E lascio ciascun ospite libero di giocare come meglio crede con farciture e condimenti: qui, alla Vostra sinistra, ad esempio, potete ammirare l’opera astratta della Ravanellina, che è alfine scientifica nel suo approccio: guardate come divide in parti uguali una piada e si prepara meticolosamente le basi da farcire??

Tutta mamma Ravanella ! ;-D

Qui, invece, la piada di mamma Ravanella con Caprino veg, guacamole, basilico fresco, fette di pomodoro condito e una mezza kilata di peperoni arrostiti.

La piadina di marito Ravanello è, come di consueto, quella più robusta: ha evidenti suggestioni mexicane, tanto che, a guardarla di profilo, pare un tacos!

(Nella foto la piadina impreziosita con una specialità di marito Ravanello: fagioli borlotti, stufati lungamente con cipolle e malto, in pieno spregio al caldo infernale di questi giorni, Patate Arrosto Perfette – di cui è in arrivo il post – ed i peperoni arrostiti di cui sopra). 

Insomma … comunque la vogliate comporre, la piadina è un successo garantito e portarla a tavola, farà la gioia di tutti gli ospiti!

Come d’abitudine, vi ricordo che vi aspetto tutti al mio contest di cucina Ricette d’Estate, ricco di premi e cotillons, con la mitica collaborazione di Genitori Veg!

E come sempre un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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