Ecco a voi la terza parte della trascrizione della conferenza del Dott. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale Tumori di Milano, del 7 settembre 2011 dal titolo “Il cibo del bambino”; per chi lo desideri, la conferenza è ascoltabile clikkando qui.

Dopo aver affrontato, nei due post precedenti 1 e 2, il tema dell’obesità e della relazione tra questa ed un’alimentazione iperproteica, la inutilità degli omogeneizzati di carne, gli enormi benefici del latte materno, il problema dei menù della mensa scolastica, l’importanza di una sana e corroborante colazione (senza zucchero e merendine) ed infine il ruolo determinante del cibo e delle scelte dei genitori, il Prof. Berrino tocca ora argomenti altrettanto interessanti quali quelli dei deficit di attenzione e dei problemi di irritabilità dei bambini, del cibo biologico e del latte vaccino.

E lo sapevate che:

  • zuccheri e coloranti sono responsabili dei cali di attenzione e del nervosismo dei vostri bambini, comprese le situazioni più severe di ADHD?
  • i bambini che mangiano biologico hanno meno metaboliti tossici nelle urine, proprio quei metaboliti coinvolti nel ritardo intellettivo e nell’ADHD?
  • il latte vaccino causa sicuramente stitichezza ed acne?
  • non c’è nessuna prova scientifica che il consumo di latte e di latticini migliori la salute delle ossa dei bambini?
  • non c’è nessuna prova che il consumo di latte e di formaggi sia utile alle signore in menopausa, per prevenire l’osteoporosi?

Ebbene, forse è il caso di rispolverare le nostre conoscenze in tema di buona alimentazione, se davvero desideriamo fare il miglior servizio alle nostre piccole e splendide creature!

Il Dott. Berrino, in questa terza parte della conferenza, riprende il tema dello zucchero e del suo abuso così FREQUENTE IN TUTTE LE CASE ITALIANE. Pensate alle classiche colazioni con il latte e 2/3 cucchiaioni di zucchero accompagnate da merendine piene di zucchero, o magari creme spalmabili, tipo Nutella, che sono solo zucchero ed oli di dubbia qualità! La conoscete, ad esempio, la ricetta italiana della nutella? Eccola: zucchero (56 %), oli vegetali (19 %) e latte in polvere (5 %) che fanno L’80 PER CENTO DELLA COMPOSIZIONE! E voi vi illudete che il resto, il 20 %, sia di nocciole? Eh no … perchè poi abbiamo siero di latte, lecitina di soia, aromi e cioccolato per un altro 7 %. Insomma fatevi i calcoli di quel poco che rimane …(per info qui *)! Ma pensate anche alle colazioni al bar con cappuccio ben zuccherato e brioche dolcissime, piene di grassi trans e magari pure consumate di fretta, da parte di ragazzini ancora in crescita e proprio prima di entrare a scuola … ossia nel momento in cui avrebbero bisogno di un buon nutrimento? E noi invece gli diamo il colpo di grazia! Guardatevi attorno, ovunque lo zucchero impera.

E questo diffusione su larga scala non è affatto priva di conseguenze.

Sentiamo …

“IL TEMA DELLA ADHD – DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE/IPERATTIVITÀ

Questi alimenti ricchi di zuccheri che fanno aumentare troppo la glicemia nel sangue, hanno anche a che fare con questa terribile condizione, sempre più frequente, che noi medici tendiamo a curare con dei tranquillanti: NOI MEDICI SIAMO PROPRIO SENZA TESTA! Questa condizione si chiama ADHD – Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività.

Gli studi scientifici non sono coerenti; vi sono studi che trovano un rischio da zucchero e studi che non lo trovano; negli studi che non lo trovano però si osserva un errato disegno sperimentale: i ricercatori confrontavano due gruppi, dove ad uno davano da mangiare per una settimana una certa quantità di zucchero, all’altro gruppo davano lo stesso dolce ma con l’aspartame ed alla fine non trovavano delle differenze. Adesso però è uscito uno studio che mostra che l’aspartame aumenta il nervosismo dei bambini. Anche sui coloranti alimentari si è scritto molto; gli studi sui coloranti artificiali risalgono agli anni 70, però sono molto criticati perché non erano fatti a regola d’arte. Qualche anno fa è uscito un grande studio in Inghilterra in cui è bastato tenere per 2 settimane i bambini senza nessun colorante artificiale in quello che mangiavano e si è vista una diminuzione della loro agitazione.

Però naturalmente l’industria ha subito prodotto degli altri studi in cui dimostra che non c’è nessun effetto dei coloranti artificiali.

I COLORANTI ARTIFICIALI SONO UN AFFARE FANTASTICO!

Adesso c’è una cosa che ho visto al bar, sono delle bottigliette alte così è l’etichetta dice: “garantito senza coloranti” però una è viola, una è verde, una è rossa, etc … Ma effettivamente è solo il vetro che è colorato, mentre il contenuto è “H2O e saccarosio”, ossia “acqua e zucchero”! E ti vendono questa cosa qua per quasi 1 euro, un boccettino così di acqua e zucchero. Mah.

Ma come fanno gli zuccheri a causare questo nervosismo nei bambini e negli adulti? Quando siamo in ipoglicemia, vengono prodotti gli ormoni dello stress e gli ormoni dello stress ci rendono nervosi. Questo avviene perché il corpo non può stare in ipoglicemia, non stiamo bene in ipoglicemia e gli ormoni dello stress comandano al fegato di mettere zucchero nel sangue per cercare di ristabilire la situazione. Ma intanto ci sono comunque gli ormoni dello stress attivi e quindi l’ipoglicemia causa un aumento di produzione di epinefrina e quindi di nervosismo sia nei bambini che negli adulti.

Poi sono state studiate anche altre cause di questa ADHD, si è visto che molti di questi bambini così agitati sono allergici; voi sapete che i bambini allergici sono bambini che hanno o che hanno avuto delle disbiosi intestinali, un cattivo funzionamento dell’intestino. E poi ci sono delle ipotesi sulla mancanza di omega 3 e di zinco, di tiamina, ma insomma studi molto limitati.

Insomma gli studi importanti sono quelli che accusano i coloranti e quelli che accusano lo zucchero. Vi ho messo anche quest’altra slide perché sono uscite due pubblicazioni interessanti nel 2011; questo è uno studio fatto in Corea su bambini con ADHD dove hanno indagato il consumo alimentare di questi bambini, scoprendo che consumano il doppio delle proteine raccomandate rispetto a quelli che invece non hanno nessun nervosismo; per cui può anche darsi che le proteine c’entrino, non lo so, ma questo è uno studio che ho trovato e non è detto che le proteine favoriscano la ADHD, tanto comunque noi già sappiamo che di proteine è molto meglio mangiarne meno (vedi il post Il cibo del bambino #1). E’ molto interessante che in Inghilterra, nonostante gli scienziati non possano concludere che c’è una prova sicura che i coloranti artificiali siano una causa dell’ADHD, nel dicembre 2009 il Governo Inglese ha richiesto – non ha imposto – ma ha richiesto all’industria di rimuovere gran parte dei coloranti artificiali. E vediamo se l’industria lo farà. Però c’è una preoccupazione governativa, è questo non è di poco conto.

IL TEMA DEL CIBO BIOLOGICO

Si sa molto poco sull’effetto del cibo biologico sulla salute dei bambini; ho trovato questo studio olandese sui bambini che consumano latticini di tipo biologico e che sono stati allattati da madri che consumano esclusivamente cibi biologici, e questi bambini hanno un ridotto rischio di sviluppare eczema rispetto ai bambini che mangiano la stessa quantità di latticini, ma non biologici. E’ solo un’indicazione, però commento lo studio dicendo che non possiamo dire che questo dipende dai residui di pesticidi nei cibi non biologici, perché potrebbe invece essere causato da qualcosa d’altro, per esempio i cibi biologici sono più ricchi di omega3, sono più ricchi di CLA. Sapete: se le mucche mangiano l’erba, nelle erbe selvatiche ci sono gli omega 3, mentre se le mucche mangiano mais, non ci sono gli omega 3. Le mucche non sono contente di mangiare mais. Se le mucche mangiano l’erba in montagna, allora il loro latte è molto ricco di CLA ossia acido linoleico coniugato, ed è una sostanza che ha una potentissima azione antitumorale e che è possibile che ci faccia bene.

Per cui è difficile concludere da studi di questo tipo che siano i pesticidi la causa dell’eczema, però è uno studio che abbastanza solidamente dimostra che il cibo biologico (i latticini biologici) riduce il rischio di eczema.

Ci sono altri studi sulle aree a maggiore esposizione di atrazina, il diserbante che si usa per il mais, che è moltissimo usato in Italia. Vi ricordate quella storia che, ad un certo punto in Italia continuavamo a superare il limite di ammissibilità dell’atrazina, e allora il Ministero che ha fatto? Ha aumentato il livello consentito. Dicevamo che si sa che gli agricoltori esposti all’atrazina hanno più frequentemente difficoltà spermatiche e ci sono studi che mostrano una maggior frequenza di malformazioni ed anche di obesità; ci sono sempre più studi che dimostrano che i pesticidi sono una causa di obesità, verosimilmente per l’azione dei distruttori endocrini. Vi ricordate quando ne parlavamo?  e quando abbiamo mostrato che molti pesticidi hanno un’azione endocrina? (Vedere questa conferenza del Dott. Berrino dal titolo “I distruttori endocrini”).

Bene! oltre a quegli effetti, questi altri studi che vi mostro trovano che gli organofosforici sono associati ad un ritardo di sviluppo intellettuale (gli organofosforici sono usatissimi nell’agricoltura); e si è andati a studiare la concentrazione del metabolita principale degli organo fosforici, il diachilfosfato e si è visto che chi ha alti livelli urinari di diachilfosfato ha uno sviluppo intellettuale ritardato e ha una maggiore frequenza di ADHD. Però gli studi sono pochi.

Però quel poco che c’è ci dicono gli studi è che i bambini che consumano esclusivamente frutta e verdura biologiche hanno concentrazioni urinarie dei metaboliti di pesticidi molto inferiori rispetto ai bambini nutriti convenzionalmente, in particolare di questi organofosforici, coinvolti nei ritardi dello sviluppo intellettuale e nell’ADHD.

Sono sufficienti 5 GIORNI A MANGIARE CIBO ESCLUSIVAMENTE BIOLOGICO che si riduce la concentrazione dei metaboliti degli organo fosforici nell’urina. Non sappiamo quanto questi pesticidi faranno effettivamente male ai nostri bambini e a noi adulti, però sappiamo, sulla base degli studi fatti sui lavoratori dell’agricoltura esposti ai pesticidi, che ci sono una gran quantità di problemi:

Vediamo l’aumento di leucemie e linfomi, vari tipi di carcinomi, di tumori cerebrali, c’è anche uno studio nostro sui tumori cerebrali pubblicato alla fine degli anni ‘70, tumori infantili, Parkinson, depressione, diabete, malattie respiratorie. In questi studi si parla di esposizione professionale ai pesticidi che ha causato una grande quantità di problemi; per cui le piccole dosi che si trovano negli alimenti che mangiamo non sappiamo quanto possano causare problemi o perlomeno oggi gli studi non sono in grado di dirlo, però, se una sostanza fa male, io preferirei non mangiarne neanche in piccole quantità. Anche se c’è chi sostiene la teoria dell’ormesi, ossia che se noi mangiamo piccole quantità delle sostanze tossiche, questo ci fa bene alla salute.

IL TEMA DEL LATTE VACCINO

Una cosa molto ben documentata è che il latte favorisce la stitichezza.  Se il bambino è stitico, toglietegli il latte e questo vale anche per gli adulti certamente. Il latte e lo zucchero sono i due fattori alimentari principali che favoriscono l’acne negli adolescenti; se un ragazzo ha un’acne che gli crea problemi, toglietegli zucchero e latte: questi sono studi molto ben dimostrati e sono molto molto chiari al riguardo. Invece qui (al 5° e 6° punto) è messo un “possibile” perché è un’esperienza, non è una ricerca scientifica, ma è un’esperienza dei naturopati, è un esperienza dei macrobiotici ed è un’esperienza anche mia personale che se togli il latte a chi soffre di asma, si riducono le crisi di asma, come ai bambini che hanno tante mucositi, che hanno mal di gola, tonsilliti, faringiti; se gli togli il latte vanno molto meglio ed il meccanismo sotteso sarebbe quello che il latte facilita la produzione di muco. E allora se a un bambino (o ad un adulto) che ha l’asma (che ha uno stringimento dei bronchioli) diamo il latte proprio in una situazione in cui c’è una iperproduzione di muco che ostruisce questi bronchioli, capite che non fa bene. Però non ci sono studi scientifici validati che lo abbiano dimostrato. Io personalmente dico: eliminare totalmente il latte se c’è l’asma, eliminare totalmente se c’è il raffreddore da fieno, provate a togliere il latte se i bambini hanno spesso le tonsilliti.

È il disastro della nostra società che i bambini si ammalano così frequentemente e loro non possono andare a scuola e la mamma non può andare al lavoro e ne ne ne … … e tutto questo casino che ci incasina la vita quotidiana. Beh … provate a togliere il latte, il latte di mucca voglio dire.

MOLTISSIMI NUTRIZIONISTI RACCOMANDANO DI BERE LATTE PER IRROBUSTIRE LE OSSA. Io non ho certo letto tutti gli studi esistenti in letteratura (perchè sono moltissimi), ma ho letto la REVISIONE DEGLI STUDI PUBBLICATA SU PEDIATRICS, la principale rivista medica di pediatria mondiale. Questa revisione sistematica della letteratura, pubblicata 4 anni fa, che conclude che non c’è nessuna evidenza, non c’è nessuna prova scientifica che il consumo di latte e di latticini migliori la salute delle ossa dei bambini, così come sapete che non c’è nessuna prova (e qui invece la letteratura la conosco molto bene) che il consumo di latte e di formaggi sia utile alle signore in menopausa, per prevenire l’osteoporosi.

Per cui l’unica vera indicazione del consumo di latte che rimane è quando i bambini sono veramente troppo piccoli per la loro età: se stanno al di sotto del 10 percentile, io gli darei un po’ di latte per farli diventare un po’ più alti. Il latte fa diventare più alti, questo è molto ben dimostrato e molto ben studiato; sapete che i giapponesi erano tutti piccoli; li avrete visti anche voi: anni fa quando c’erano i giapponesi che venivano a Milano, erano tutti piccoli. Adesso ci sono le frotte di ragazzi giapponesi e sono tutti alti: da circa 30 anni hanno cominciato ad usare il latte in Giappone. Una volta per i giapponesi il latte di mucca era una cosa assolutamente “schifosa” culturalmente parlando. Per cui sul latte concludiamo che ci sono delle condizioni in cui può essere indicato, ma sono proprio marginali

Naturalmente il problema del latte negli adulti e nei bambini è correlato a questo aumento della produzione di insulina e di IGF1, che è un fattore di crescita e sappiamo che, chi ha maggiori tassi di insulina nel sangue e di fattori di crescita, si ammala di più di malattie cardiovascolari e di cancro. Però questo è un altro capitolo.”

(§ Fine terza parte della trascrizione §)

Che dite? siete sorpresi, vero?

Per chi ci legge per la prima volta, suggerisco di andare a vedere anche i primi due post del Prof. Franco Berrino, archiviati nella sezione “Che dice la Scienza?” e poi, ancora, di cominciare a sperimentare con alimenti integrali o con ottimi secondi vegetali o ricche e sostanziose zuppe ed infine simpatiche e colorate merende o dolcetti nutrienti.

Per approfondimenti sullo zucchero e sulle sue “sane” e “vitali” sostituzioni, suggerisco le pagine qui e qui.

Vi invito infine per la quarta e ultima parte della trascrizione, in cui il Dott. Berrino parlerà della dieta mediterranea (quella vero, però, non quella degli italiani del 2011), della disbiosi intestinale e delle raccomandazioni internazionali per la salute dei nostri figli!

Un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

Advertisements