Peschiamo dalla rete questa gustosissima notizia e volentieri postiamo! “Carne indispensabile? No, Mellin sospende spot tv“. Comunicato stampa della LAV del 13 dicembre 2011, consultabile qui!

“Mellin ha sospeso la campagna pubblicitaria bocciata dalla LAV: si è concluso così il procedimento aperto dall’associazione presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) sullo spot tv per lo svezzamento che propugnava la CARNE come ALIMENTO INDISPENSABILE in età pediatrica.
L’AGCM ha scritto alla LAV che “la società Mellin ha provveduto a sospendere la campagna pubblicitaria, impegnandosi a tener conto dei rilievi formulati per le prossime iniziative”. La multinazionale dell’omogeneizzato ammette di fatto quindi l’inesattezza delle informazioni veicolate nello spot andato in onda nei mesi scorsi: la carne non è affatto un elemento necessario per la nutrizione dei bambini.
Si tratta certamente di un importante passo avanti che evidenzia la fondatezza delle nostre considerazioni –  commenta Paola Segurini, responsabile LAV del settore Vegetarismo – Affermare che ‘PER LE SUE ESIGENZE SPECIFICHE TUO FIGLIO HA BISOGNO DI FERRO DELLA CARNE’, è un messaggio fuorviante e scorretto, smentito peraltro dalle più recenti ricerche scientifiche”.

Nel suo ricorso al Garante, la LAV ha infatti illustrato come il buon senso comune, oltre a ricerche scientifiche indipendenti e autorevoli, affermino che la carne non è indispensabile, come ad esempio quella condotta dall’American Dietetic Association nel 2009: non solo l’alimentazione vegetariana è salutare ed equilibrata, ma apporta benefici nella prevenzione di alcune patologie ed è indicata anche nella fase della crescita.

“I pro dell’alimentazione veg sono ormai sotto gli occhi di tutti – prosegue Segurini – si tratta di una scelta che fa bene all’etica, perché evita la sofferenza e la morte di milioni di esseri viventi, e  alla salute, anche in età scolare e prescolare”.

Uno studio illustrato pochi mesi fa dal presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), Leonardo Pinelli, nel corso delle Giornate Pediatriche ”A. Laurinsich”, organizzate dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale e dalla Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Parma, e condotto su bambini tra il primo e il secondo anno di vita, nutriti con un regime alimentare esclusivamente veg, ha dimostrato che i bimbi vegetariani si ammalano meno rispetto agli onnivori, e hanno un andamento della crescita assolutamente normale.


A coloro che dovessero avvicinarsi per la prima volta al vegetarismo, ma anche ai vegani più esperti,  è dedicato Cambiamenuil sito della LAV che parla di alimentazione sostenibile – afferma Paola Segurini –  e abbiamo pensato anche ai genitori vegetariani: basta dare uno sguardo al gruppo Facebook Mammeveg per condividere in rete le proprie esperienze. Gli italiani di oggi sono consapevoli di ciò che accade negli allevamenti intensivi e scelgono di fare più attenzione alla salubrità e all’etica delle loro abitudini alimentari”.
L’attuale pronunciamento l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) segue quelli di anni fa del Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria che, per analoga definizione su “la carne è indispensabile“, portarono a censure di industrie di allevamento e macellazione di animali. (Per guardare lo spot Mellin clicca qui.)”

Bene … anche Ravanello è più tranquillo, perchè vede distendersi il volto di più di una mamma italiana, aggiornata, ecologista e rispettosa dei propri figli ed anche degli animali (o viceversa … o è la stessa cosa?).

Care mamme, vegetariane o, peggio ancora, vegane convinte, ora riuscirete a rispondere per le rime a quell’esercito battagliero di nonne e suocere, che brandendo l’omogeneizzato di pollo a moh di ariete, vi sfonda ogni santo giorno la porta di casa al grido di “il ferro della carne, il ferro della carne, ci vuole il ferro della carne per crescere!”.

Immagine tratta dal sito: www.kidsconfidential.co.uk.

E, pensando alle nonne, alle suocere, alle cognate, e chi più ne ha, più ne metta, Ravanello sorride sornione rileggendo questo capoverso: “Gli italiani di oggi sono consapevoli di ciò che accade negli allevamenti intensivi e scelgono di fare più attenzione alla salubrità e all’etica delle loro abitudini alimentari.” …

Siamo proprio, ma proprio così sicuri?

E come sempre, un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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