Beh, stavolta Ravanello ha voluto strafare con i titoloni! Ma era solo per rendere l’idea:

  • di una cheesecake non newyork style (il formaggio non è cotto in forno, in parole  povere),
  • di una base non biscottosa, ma lavorata con i fiocchi di cereali e
  • dei mirtilli che, d’inverno, si possono gustare sotto forma di marmellata oppure essicati; per quelli freschi, preferiamo aspettare il momento giusto!

A noi Ravanelli, inoltre, era venuta un pò gola, sicchè ci siamo concessi una torta della domenica, golosa e cremosa al punto giusto, da offrire ad amici e parenti che poi, come sempre …  vi chiederanno il BIS e la ricetta!

La preparazione è velocissima; cuoceremo solo la base della torta e tutto il resto verrà ultimato e montato a freddo. Abbiamo, però, bisogno di 2 gg di pazienza … prima di gustare al meglio il nostro dolce “formaggioso”!

Preparazione: mettere a scolare 1 kg di yogurt di soia per almeno 1 giorno intero (per i dettagli, Ravanello vi rimanda alla mitica ricetta del caprino, che potete vedere qui) .

Base della torta (di ca 26 cm di diametro):

  • 200 gr di fiocchi di cereali  bio (avena od orzo)
  • 100 gr di farina di tipo 2 bio
  • 50 gr di farina di mandorle bianche bio
  • 50 gr di olio di mais o di girasole o EVO delicato
  • 100 gr malto di riso bio
  • 50 ml latte di riso

Mischiare gli ingredienti secchi, unire i liquidi ed amalgamare bene il tutto. Versare in una teglia per crostata (con il centro concavo), precedentemente oleata ed infarinata, e cuocere in forno caldo a 180 ° per 20/25 minuti.

Per la copertura della torta:

  • 1/2 vasetto di marmellata di mirtilli bio dolcificata con succo di mela o d’uva;
  • crema dolce al formaggio, ottenuta mescolando lo yogurt scolato con questi semplici ingredienti:
  • 50 gr (o più) di farina di mandorle bio
  • 50 gr (o più) di malto di riso bio
  • qualche C di mirtilli bio essicati

PREPARAZIONE DELLA TORTA:

Versare sulla crostata la marmellata di mirtilli e far riposare in frigorifero per qualche minuto: così la marmellata diventa bella soda e si evita di mischiarla al formaggio nella fase successiva. Nel frattempo amalgamare il formaggio con la farina di mandorle ed il malto. Assaggiare e … beh decidete voi se volete esagerare! Unire infine qualche mirtillo e stendere l’impasto ottenuto sopra alla marmellata. Livellare con un cucchiaio o con un leccapentola zigrinato o con una spatola.

Decorare con un pò di mirtilli qua e là e lasciare riposare almeno 1 notte in frigorifero.

E, come sempre, un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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