Ieri sera Ravanello zampettava per Cascina Rosa, all’Istituto dei Tumori di Milano, cucinando tra zucche, mele e cavoli accompagnati da piacevoli chiacchiere tra i fornelli! La ghiotta occasione aveva per tema la “Cucina per patologie“, un’interessantissima proposta formativa sulla cucina sana, patrocinata dall’Istituto dei Tumori di Milano e condotta dalla bravissima Elena Alquati. Il Dott. Franco Berrino introduceva i corsisti al vasto capitolo dei “problemi intestinali”, tra le orecchie stupite e le bocche spalancate dei presenti.

A cena conclusa il Dott. Berrino era atteso presso gli studi televisivi di La7, al programma “Le Invasioni Barbariche” di Daria Bignardi; Ravanello, dopo un fortuito ed insperato passaggio a casa in macchina, con il quale ha praticamente azzerato il conto dei 60 minuti abbondanti che, di solito, lo dividono da Cascina Rosa (grazie ancora ai suoi prodi e valorosi cavalieri!!), è giusto giusto tornato a casa in tempo per ri-godersi Berrino ed il bello della direttissima!

Una speciale intervista sul Junk Food o cibo-spazzatura condotta da Daria Bignardi, “Le Invasioni Barbariche” del 10/02/2012, con Allan Bay, critico eno-gastronomico, giornalista e scrittore, Franco Berrino, oncologo e Direttore, oggi in pensione, del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Marco Bianchi, ricercatore scientifico presso la Fondazione IFOM – Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano e Spyros, vincitore di Masterchef Italia (per vedere il video di La7, clikkate su Daria!).

(D. Bignardi)Il nuovo Ministro della Salute propone di tassare alcool e cosidetto Cibo Spazzatura, Junk Food. In Francia, da gennaio, sono tassate le bibite gassate, ora vogliono portare l’IVA dal 5,5 al 19,6 % su merendine, patatine, e snack vari del genere. Una legge del genere in Italia è sensata? possibile? può servire a cambiare le abitudini alimentari? C’è una relazione tra cibo spazzatura e crisi economica?. [omissis] E’ giusta la tassa sul cibo spazzatura secondo Allan Bay?“. 

(A. Bay) “Mi sa tanto di proibizionismo americano stile anni ’30. Non vorrei che avesse un effetto negativo sul lungo, con il mercato nero delle patatine … Esiste il libero arbitrio, è giusto che la gente sappia cosa mangia, ma poi, essendoci il libero arbitrio, è giusto che ognuno decida come fare”. (D. Bignardi)Ma fa male o no il junk food?“. (A. Bay) “Direi che è la dose che fa il veleno, questo lo dicono tutti; per cui se mangi sempre e tutti i giorni, 3500 kcal di jung food stai male, se mangi 3500 Kcal di qualunque cosa, stai male. Per cui è proprio la dose che rovina”. 

Ravanello non è uno scienziato, ma su quest’ultima osservazione, vorrebbe far presente quanto segue. Se uno mangia 3.500 kcal al McDonald o consumando generico junk food, finisce come il protagonista di  Super Size ME, con il fegato spappolato in 10 giorni. Se invece “uno mangia 3500 kcal di qualunque cosa”, sta male lo stesso? Beh … ma che mangia? Se parliamo di un uomo adulto della Cina rurale dal peso medio di 77 kg, che ha un apporto calorico giornaliero di ca 3.000 calorie, di fonte prevalentemente vegetale, il cui 10% ca arriva dalle proteine e di questo 10 % , il 90 % proviene da fonti vegetali, non solo non starà male, ma godrà di ottima salute, eccezionale longevità e forma fisica invidiabile in stati avanzatissimi d’età. Se invece è un Americano medio, gli bastano molte meno kcal, 2.400 al giorno, di cui il 15-16% provenienti da proteine, a loro volta provenienti da cibi animali per una percentuale di ca l’80 %, per assicurarsi condizioni di salute precarie, la certezza di sviluppare malattie croniche e tumorali, una precoce e massiccia assunzione di farmaci e (come da recenti rilevazioni) una durata della vita media che si sta visibilmente accorciando. (pag. 77-80 di The China Study). Forse non è solo una questione di Kcal?

Torniamo al video. 

(D. Bignardi)Ed il Dott Berrino cosa pensa di questa tassa? Anche lei è perplesso?”.

(F. Berrino) “Anche io sono perplesso, perchè non si dice che cosa si vuole fare. Io sono molto favorevole ad una tassa sul junk food, perchè è molto ben dimostrato che questi sono veleni e che l’industria è scellerata a proporre queste porcherie da mangiare. Mi riferisco soprattutto alle bevande zuccherate, che sono la principale causa dell’obesità nei nostri bambini e negli adulti. La frequentazione dei fast food e le bevande zuccherate, sono le principali cause dell’obesità insieme alla televisione (il tempo che passi davanti alla televisione) magari mangiando patatine fritte. Le patatine sono l’alimento che più di tutti fa ingrassare, subito dopo vengono le patate, poi vengono le carni conservate (ndr: prosciutto, salumi e compagnia), poi le bibite zuccherate, la coca cola, ecc … Quello che mi piacerebbe chiedere al Ministro è questo: SI, tassare queste cose va bene, anche tassarle salate, ma per fare CHE COSA?! Cioè, cosa ne facciamo di questi soldi? Si tratta di promuovere il cibo sano! Cioè incentivare l’industria a promuovere finalmente del cibo sano, a produrre del cibo sano, a pubblicizzare del cibo sano! Mentre vi aspettavo, ho visto la pubblicità di 3 o 4 cibi, beh 3 erano cibi spazzatura!”.

(D. Bignardi) “Perchè lei non ha la televisione a casa?”.

(F. Berrino) “No, io non ho la televisione. Vedete … la potenza del messaggio televisivo è clamorosa: nelle pubblicità che ho visto c’erano anche dei cibi per bambini. Noi stiamo avvelenando i nostri bambini, stiamo causando un disastro epocale, nel senso che le malattie croniche stanno aumentando; quando la gente è malata, costa caro e non produce; questo junk food è una delle componenti della crisi ed anche negli USA se ne stanno accorgendo. Pensate che proprio la settimana scorsa il Ministero dell’Agricoltura Americano, USDA, ha emesso una Direttiva per la Ristorazione Scolastica. In questa direttiva c’è scritto (potete leggere il testo integrale qui e qui), che non devono più esserci delle farine raffinate, dei cereali raffinati nell’alimentazione dei bambini; entro i prossimi due anni tutti i prodotti a base di cereale presenti nella ristorazione scolastica dovranno avere come primo ingrediente dei cereali integrali. Si stanno accorgendo di quello che succede ed hanno saputo leggere gli studi; sono abbastanza recenti gli studi solidi in materia che dimostrano la responsabilità del cibo spazzatura nella prevalenza dell’obesità, sono degli ultimi dieci anni”. 

(D. Bignardi) “Mi scusi se la interrompo, però lei Bay è un incosciente!”.(A. Bay) “La farina bianca, ma quindi la pasta è cibo spazzatura? Gli spaghetti?”. (F. Berrino) “No affatto, la pasta è un’eccezione. Ci si riferisce al pane raffinato ed a tutti questi prodotti come le merendine, …”.

(A. Bay) “Ma quello che mi turba è proprio lo stato etico! Se fanno così male … ma quanto libero arbitrio c’è? Quanto uno ha diritto di diventare grasso? Io sono grasso … è una mia scelta. Conosco per il mio mestiere come si ingrassa e come si dimagrisce, ho fatto questa scelta di vivere in questo modo, liberamente. [omissis]. Voglio essere libero di scegliere, voglio che qualcuno mi educhi, mi dica … ma poi voglio essere libero.”

Ndr: Allan! “Nondum matura est, nolo acerbam sumere”, disse la volpe all’uva. ò_ò … Se parliamo di infanzia, mi riservo di controllare se la Convention on the Rights of the Child, approvata dall’assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, include tra i diritti fondamentali dei bambini, quello di essere grasso e di vivere da grande ammalato.

(F. Berrino)Perfetto, sono molto daccordo. La libertà è una cosa estremamente importante. Dobbiamo essere informati, dobbiamo avere la libertà di scegliere un’alternativa e questa alternativa deve essere disponibile ed oggi, per molte persone, l’alternativa non è di fatto disponibile, perchè:

  • i bambini mangiano a scuola della MERDA,
  • nelle mense mangiamo della MERDA,
  • e poi la gente vede la televisione e dice: “oh, come è buona quella MERDA lì”.

(D. Bignardi) “Marco, tu fai un programma dove insegni ai bambini a mangiare meglio. Trovi parecchi bambini molto grassi!”.

(M. Bianchi). “Guarda Daria, 1 bambino su 4 è sovrappeso in Italia, ed 1 su 10 è obeso ed il 50 % di questi bambini che sono in sovrappeso, hanno già un fegato sofferente; tutto questo è dovuto ad un’ignoranza sul cibo IMPOSTA  DAI  GENITORI, ovviamente, perchè il bambino non fa altro che essere una spugna di quelle che sono le abitudini dei genitori.”

(F. Berrino) “Ed anche ai genitori viene imposto”.

M. Bianchi continua: “Si però, molto spesso i genitori non voglio nemmeno informarsi. Bignorebbe invece informare di più, sulla funzionalità dei cibi, mettere maggiormente a disposizione i cibi sani, quelli che realmente fanno la prevenzione, perchè la prevenzione parte dalla tavola ed oggi giorno è il nostro punto di forza., da cui iniziare per stare meglio” 

Nella foto una bambina cui la famiglia prepara “pane e salame” per colazione. [Segue una discussione sul passato “pasciuto” del Dott. Bianchi e la messa in onda di un promo della trasmissione-reality da lui condotta e ben fatta; per Ravanello una visione orribile, ma molto, molto educativa, dal minuto 11.55 al minuto 14:34].

(M. Bianchi) “Preciso, comunque, che alimentazione sana non vuol dire frullare una zucchina lessa e presentarla così ad un bambino, ma vuol dire servirgli un’alimentazione molto gustosa; i pomodori serviti nel video erano ripieni di questo hummus di ceci, aromatizzato con limone, gli altri invece erano ripieni di tofu con olive nere, capperi, acciughe … era una buonissima salsa”.[omissis]

(F. Berrino) “Oggi vediamo un dramma grande qui in Italia, nel nord, e lo vediamo negli immigrati; questi diventano obesi perchè mangiano un cibo spazzatura fondamentalmente. Nel sud è diverso: lì il problema dell’obesità dei bambini italiani è maggiore; anche nel nord c’è il problema in quanto le famiglie hanno perso completamente lo stile alimentare protettivo della dieta mediterranea e vedere questi bambini è molto molto triste nel senso che la probabilità che rimangano obesi anche da grandi è elevata. Sapete, l’obesità è qualcosa di molto grave perchè favorisce molte malattie, favorisce i disturbi metabolici associati all’obesità, la cosidetta sindrome metabolica, che è il principale problema di sanità pubblica oggi, e poi questi disturbi della pressione alta, della glicemia alta. Circa il 30 % della popolazione adulta ha la sindrome metabolica e queste persone si ammalano più di cuore, si ammalano più di cancro, si ammalano più di Alzheimer, si ammalano più di cirrosi epatica e la prevalenza sta aumentando. Ed i sistemi sanitari non saranno in grado di gestire questo aumento della frequenza di queste patologie: i farmaci sono sempre più cari, nessun sistema sanitario se la caverà, c’è un messaggio molto chiaro dell’OMS che dichiara che i sistemi sanitari falliranno perchè i costi legati a questo disastro da cibo (non solo da cibo, lo sappiamo, ci son ben’altri fattori) diventano insostenibili. Gli Stati Uniti sono l’unico paese occidentale in cui la speranza di vita sta diminuendo … beh … se muori un pò prima, costi un pò meno alla sanità.”.

(Daria Bignardi) “Siamo andati nei fast food a sentire cosa ne pensano i forti consumatori di questa tassa e perchè gli piace tanto il junk food!”. Dal minuto 21:00 lascio a voi il piacere: ci sono delle chicche imperdibili che non ho la forza di trascrivere ;-D.

Qualcuna però ve la anticipo:

  • l’ecologista diplomato al CEPU: “No, il cibo non è una spazzatura, il cibo è buono, basta fare la raccolta giusta (ò_ò) e non si inquina l’ambiente!” (vi prego, ditemi che non l’ha detto sul serio);
  • il dietista consumatore abituale di LSD: “non c’è un’alimentazione corretta, l’alimentazione è tutta basata sulle kcal che uno consuma durante il giorno; è la quantità che fa la differenza, non la qualità!“;
  • ed, infine, l’immancabile paladino della scelta INconsapevole: “se devo anche essere guidato su quello che devo mangiare, allora cos’è la libertà? cos’è che posso scegliere?“. (E quando l’ha detto, pareva anche soffrire! ò_ò).

E dopo questo spaccato sull’Italia di oggi, la Daria, rivolgendosi al Dott. Berrino, commenta: “persone incontrate in un giorno a Milano”. (F. Berrino) “Ha ragione, ha ragione, questo cibo costa poco e SEMBRA buono. Insegnamogli che cosè il buono, che è il cibo semplice, cucinato ad arte. Mangiamo i cibi! Non mangiamo queste trasformazioni dei cibi“.

Nient’altro da aggiungere! Vedere e sentire le lectio magistralis di tutti quei “forti consumatori” di junk food mi ha preso in contropiede … ed allora ragazzi, un buon, buon appetito LIBERO e magari CONSAPEVOLE da Ravanello Curioso!

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