Ravanello aveva deciso di non pubblicare più torte con il cioccolato, ma oggi si è dovuto rimangiare la promessa a causa di un’occasione specialissima: festeggiare la finale di Eugenio Finardi al Festival di Sanremo 2012.

Si, incredibile, ma vero, Ravanello conosce Eugenio, complice un semplice, delizioso e fortuito caso del destino e, proprio in omaggio ai giochi del fato, ha potuto deliziarlo con la sua modestamente-buonissima Sacher Veg.

Che ve lo dico a fare? Eugenio ha chiesto il bis! Ed ora, il bis lo chiedo io a lui … Eugenio: canta, canta ancora per noi, “E tu lo chiami Dio“! ♪ ♪ ♫ ♪ ♪♫♫

  … Ma la terra si ferma
Appena mi rendo conto
Di avere perso la metà del tempo
E quello che mi resta è di trovare un senso
Ma tu, sembri ridere di me,
Sembri ridere di me
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me …

La ricetta originale di questa spettacolare Sacher vegan è dello Chef Gianfranco Berton (che ha, anche, l’indiscusso merito di essere il padre biologico di Pasta Madre Persefone) e Ravanello, more solito, l’ha modificata a suo gusto e sentire.

Il risultato finale? Degno delle occasioni speciali!

Ed una finale a Sanremo cosa vi sembra? Eugenio, sei stato meraviglioso, lirico e potente … e ti lascio qui anche un dolce abbraccio alla piccola violinista che, nell’esibizione di ieri sera, era splendida.

Ingredienti per la torta:

  • 2 T di farina di tipo 2 bio
  • 1 T di cacao amaro bio
  • 1 T di malto di riso bio
  • 1 T di latte di riso bio
  • 1/2 T di olio di semi di girasole deodorato bio
  • 1/2 T di succo di mela bio
  • 1 e 1/2 bustina di cremortartaro bio
  • 2 pizzichi di sale integrale

Ingredienti per la copertura e la farcitura:

  • 150 gr di cioccolato fondente extra bio (meglio se dolcificato con malto)
  • 1 vasetto di confettura di albicocca bio e dolcificata con succo di mela o d’uva

Per la torta: unire tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolare bene. In un’altra ciotola emulsionare le parti liquide ed amalgamare bene il tutto. Versare in una tortiera rotonda di 24/26 cm, precedentemente unta ed infarinata.

Cuocere per gradi:

  • infornando dapprima a 140 gradi, in forno caldo, per 25 minuti e
  • poi alzare la temperatura a 160 gradi e cuocere per altri 20 minuti.

Verificare con uno stuzzicadenti la cottura: se esce asciutto, la torta è pronta, altrimenti, ultimare la cottura a 180 gradi per altri 5 minuti. Lasciare raffreddare la torta su di una gratella per dolci. Una volta fredda, dividerla in due metà, con un bel coltello affilato e con molta leggerezza, e spalmare con la confettura di albicocche. Richiudere.

Per la copertura della torta, sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e spalmarlo sulla torta. Lasciare riposare in frigo per almeno un giorno.

E, resta inteso, questa Sacher si gusta con Eugenio a tutto volume …

Come sempre, un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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Legenda: T sta per Tazza e corrisponde a ca 200 gr.

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