Beh Ravanelli, il dubbio mi attanaglia. Come chiamare questo piatto che è uno dei rifacimenti, che più rifacimenti non si può di quell’altro che “ha nascosto una microspia nei tuoi piedi di balsa e nei piedi tonnati, così ha scoperto che tu, solo tu, [♫ ♪ ♫ ♪  pezzo di chitarra dei Pink Floyd ], sempre tu, anche tu, nient’altro che tu, proprio tu sei il vitello dai piedi di balsa inventore di una storia falsa?”.

Io non so dargli un nome … 

D’estate torna un pò il desiderio di questi grandi classici e, quindi, pure Ravanello si presta al gioco. Ed una bella alfa privativa è quello che ci vuole per sottolineare il concetto: ecco a voi, Signori e Signore, Mister α-vitello α-tonnato.

Intanto ringrazio la mitica Cesca QB e questo invitantissimo post sul “Vitello e Tonno Felici” che mi ha fatto tornare alla mente un piatto che non facevo da parecchio; ne approfitto per ripeterle che i suoi tour, con biglietto da visita incorporato, sono spaziali.

Ed ora ecco la ricetta Ravanella, una delle tante.

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 250 gr di seitan naturale bio
  • 250 gr di fagioli cannellini bio e cotti (per fare presto, va bene un vasetto già pronto oppure, per non morire di caldo, consigliatissima la cottura a fuoco spento!!)
  • 4 C di giardinieria homemade (per giocare sui colori neutri, meglio cipolline, rape e cetrioli)
  • 2 C di capperi dissalati o sott’aceto
  • 1 vasetto di yogurt di soia bio al naturale
  • 1 c di alghe nori in fiocchi (rinforzano molto il sentore di α-tonnato e sono gustosissime)
  • sale integrale qb

SUGGERITISSIMA, MA FACOLTATIVA:

  • 4 C di maionese veg; se ce l’avete pronta, bene, altrimenti potete sbizzarrirvi con quella di Ravanello Curioso o con quella strepitosa al latte di mandorle di Magie Vegan di Chicca.
  • se proprio non l’avete o non fate in tempo a farla, sostituitela con dell’olio EVO: l’effetto della crema sarà solo un pò meno spumoso, ma il sapore rimarrà comunque ottimo.

Preparazione del seitan: tagliatelo molto sottilmente, meglio se disponete di un’affettatrice elettrica. Con la dose indicata, otterrete due grandi vassoi di fettine di seitan che disporrete ordinatamente, evitando eccessive sovrapposizioni.

NOTA SUL SEITAN:

Se lo desiderate, potete scottare le fettine e poi farle raffreddare. L’operazione non è strettamente necessaria e dipende dal tipo di seitan che utilizzate: se impiegate seitan autoprodotto e l’avete tenuto morbido, allora può risultare più gradevole dopo una veloce scottata; se invece usate il seitan che si trova al supermercato, spesso vi ritrovate tra le mani un prodotto già sufficientemente compatto e diventa superfluo cuocerlo ulteriormente.

Questa la regola generale, poi viene l’eccezione; se posso dire la mia: io non lo cuocio in ogni caso, complice il caldo torrido ed il sudore che mi riga la fronte al solo pensiero. Il seitan è una preparazione alimentare ottenuta dalla bollitura di un impasto di farina ed aromi (spesso shoyu, kombu e spezie varie) ed è, in ultima analisi, già cotto e poi questo è un piatto freddo … fate vobis.

Procedimento per la salsa α-tonnata: con un robot da cucina, frullate tutti gli ingredienti per la salsa, tenendo da parte qualche cappero e/o sottaceto per la decorazione finale. Aggiustate di sale a vostro gusto.

Finitura: spalmate delicatamente la vostra salsa α-tonnata sul vostro α-vitello affettato e mettete a riposare in frigo per almeno un paio d’ore o, molto meglio, per una mezza giornata.

Se per caso avanzate un pò di α-vitello α-tonnato, potete conservarlo in frigorifero per uno o due giorni, ben avvolto da un foglio di pellicola trasparente.

Questo piatto, accompagnato da una bella insalata di stagione, è da considerarsi un piatto unico ULTRA-completo.

E se volete sbizzarrirvi anche per il contorno, io vi suggerisco di buttarvi golosamente su una meravigliosa proposta d’autore … …

ossia una fresca, aromatica ed insolita insalata di anguria, cipolla marinata, menta e finocchietto: potete trovare la ricetta e molto altro dal bravissimo Mario Green Chef. Come promesso, l’ho fatta anche io e l’ho trovata semplicemente D-E-L-I-Z-I-O-S-A!  Bel bilanciata nei profumi, incredibilmente equilibrata e con il plauso finale di marito Ravanello.

Come d’abitudine, vi ricordo che vi aspetto tutti al mio contest di cucina Ricette d’Estate, ricco di premi e cotillons, con la mitica collaborazione di Genitori Veg!

E come sempre un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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