Ma bentrovati cari Ravanelli. La propostina del giorno è golosissima e super, super, super facile: prendete tanti bei cachi maturi e frullateli! Vedrete che goduria!!!

Già, perchè a volte buttiamo all’aria tempo, soldi ed energie per appesantire e rendere tremendamente omologanti i nostri dolci: dite di no? Poi tutto sa di zucchero, di uova e di burro ed ancora di burro, di zucchero e di uova, ma, a volte, anche di uova, di burro e di zucchero!

Ed, allora, perchè non procedere “per via di levare“? L’idea sovente perseguita nei Dolci Ravanelli e nella cucina naturale lato sensu (qualunque cosa voglia dire questa locuzione modaiola e maltrattata: quella di “cucina naturale”, non quella latina, eh?) è semplice: alleggerire la struttura, riportarla all’essenza ed al sapore originale, sgravarla dagli orpelli e dalle stampelle, ma senza rinunciare mai e poi mai al gusto ed al colore!

E per la presentazione? Beh dai, di norma basta un piccolissimo accorgimento “per via di porre” per donare alla nostra dolce coccola tutta l’allegria che merita.

Ed allora che … CACATA SIA !!! Ò_Ò !!! ehm ehm! Che … Cacata cream!!!Ò_Ò !!! OPS!!!

Gustiamoci questa deliziosa crema di cachi, che è meglio!!

Per via di levare (ingredienti per ogni commensale):

  • 1 caco maturo bio
  • 1 C di spremuta d’arancia bio
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere (niente bustine di vanillina, eh?) bio

Per via di porre:

  • qualche goccia di cioccolato fondente bio
  • rubini di melograno bio

Spellare il caco maturo e frullarlo con tutti gli ingredienti. Decorare e servire! Et voilà: la merenda, la colazione o il dessert sono pronti!

Io, a onor del vero, mangerei il caco al naturale, ma so che qualcuno ci litiga con quelle linguette viscidine: frullarlo è un soluzione alla portata di tutti i palati.

E come sempre un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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