Carissimi Ravanelli, oggi vi ripresento una ricetta pubblicata l’inverno scorso, un trionfo di golosità che onora una verdura meravigliosa: il cardo. Perchè? Perchè bisogna assolutamente partecipare al bellissimo giveaway “Stagione che passione” di Laboratorioveg.parmentier di cardo_3

Son certa che tutti conoscete Samantha Alborno, che sprizza energia da tutti i pori: le lascio la parola per presentarvi la sua iniziativa, che scade domani! Siete ancora in tempo per partecipare! “Laboratorioveg è cresciuto nel tempo e adesso è abbastanza grande per accogliere anche le vostre ricette. Abbiamo scelto di puntare sulla stagionalità perché fare la spesa di stagione è uno dei pilastri della cucina naturale e ci dà l’occasione di sbirciare nelle vostre cucine! Vogliamo ringraziarvi per averci sostenuto in questi anni e per esservi sempre confrontati con noi quotidianamente e lo vogliamo fare in grande stile!“.giveaway-stagione-che-passione-full-banner

Evviva la spesa di stagione e, per questo, corriamo a sbirciare la ricetta della Parmentier di cardi.

Nella cucina francese la Parmentier, che deve il suo nome a questo signore qua, indica una preparazione dove uno strato di carne, ma anche di pesce o verdure, viene ricoperto da purè di patate e cotto al forno. Ebbene noi scegliamo, senza dubbio alcuno, una felice base di verdure e, tra le tante possibili, ci facciamo ispirare dai meravigliosi ed aromatici cardi! Quanto all’uso delle patate, che Ravanello consuma con parsimonia ma che, un paio di volte l’anno, si concede senza pentimenti, sveliamo l’arcano: può capitare di dover giocare a nascondino per far mangiare alcune verdure ai piccoli … e così sia la Parmentier!

Un piccolo omaggio alla memoria di un commovente e screziato cardo mariano che tanto rese felice Ravanello e che gli fu donato – autoprodotto – dalla sua speciale amica Chef Neofrieda. Grazie!

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 kg di cardi bio
  • 3 patate bio belle grosse
  • 1/2 C di crema di mandorle bianche o di tahin bio
  • pan grattato integrale bio di pasta madre
  • 1 limone bio o ½ bicchiere di aceto di vino
  • olio EVO qb
  • sale marino integrale
  • gomasio bio qb
  • latte bio di soia qb

PREPARAZIONE DEI CARDI: E’ un’operazione lunghetta, ma il risultato è eccellente. Eliminate le coste esterne più dure e sciupate, con parsimonia mi raccomando e, se proprio ne avete tante bruttarelle, riciclatele per un brodo di verdura. Preparate una ciotola di acqua fredda con il succo di un limone spremuto o ½ tazza di aceto. Staccate le coste dal cespo, togliete le punte e, una costa alla volta, eliminate i filamenti esterni tirandoli verso il basso con il coltello. Tagliate a tocchetti di 4/5 cm e tuffate nell’acqua acidulata. Procedete fino ad esaurimento (… vostro … eh eh eh).

L’operazione di pulitura va fatta una costa alla volta così da tuffare subitaneamente i cardi nell’acqua ed impedire il loro antiestetico e velocissimo annerimento. Tenete i pezzetti di cardo in ammollo per almeno 15 minuti o fino al momento di cuocerli.

Ora eliminate l’acqua (che si può altrettanto beatamente riciclare per un brodo) e fate lessare i cardi in acqua nuova per circa 30-60 minuti (il tempo dipende dalla durezza, dalla grandezza e/o se volete tenere i cardi al dente, tanto andranno ripassati in forno). Scolate e tenete da parte.

Piccola nota a margine: qualcuno lessa i cardi nel così detto ”fondo bianco” per verdure che “servirebbe” a conservare il colore delle verdure che anneriscono facilmente (come cardi, e carciofi, ma anche radici amare e rape) e che si prepara aggiungendo all’acqua della lessatura (3 litri per un chilo di verdure non ancora pulite) una pastella fatta con 3 C di farina, 2 C di succo di limone e 1 C di olio d’oliva. Si unisce quando l’acqua bolle, prima di immergere le verdure. Ravanello ne fa a meno … fate vobis!

PREPARAZIONE DEL PURÈ DI PATATE: Far lessare tre belle patate in acqua salata (l’acqua, mischiata con il brodo dei cardi, si ricicla per il brodo di verdura, of course). Una volta pronte, le patate si schiacciano con una forchetta o con il minipimer e si arricchiscono con crema di mandorle bianche o tahin, sale, olio qb, un po’ di acqua di cottura e, se gradito, del latte di soia per ammorbidire.

ED ECCO A VOI LA PARMENTIER! Preriscaldare il forno a 180 gradi. Oliare ed infarinare una teglia. Disporvi sopra i cardi, spruzzare con un po’ di olio e sale e ricoprire di pangrattato. Versarvi sopra il purè di patate e ricoprire di pangrattato, gomasio ed un giro di filo d’olio. Infornare per ca 30 minuti o fino a quando la parmentier avrà fatto una bella crosticina dorata.parmentier-di-cardo_4

Lasciare intiepidire per qualche minuto, per far rapprendere un poco il purè e servire!

Ricordandovi che io, Felicia e Marco Bianchi stiamo incessantemente lavorando al contest Felici e Curiosi, e che manca poco alla proclamazione dei vincitori, vi invito ad andare a sbirciare tra le 300 ricette pervenute …

rav FB

E come sempre,

un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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