Ciao cari Ravanelli, come state? Passate bene anche queste feste?

Stufi della solita colomba e dei pezzetti di uova di cioccolata sparsi per casa? Ed ecco un modo semplice per riciclarli e fare scorta di colazioni golose e di merende per i vostri bimbi.DSC_1483

Ingredienti:

  • avanzi di colomba (veg, si intende!)
  • pezzi di uova di cioccolato (meglio se fondente!)
  • mandorle bio

In un pentolino dal fondo alto, mettete i vostri avanzi di cioccolato e fate sciogliere a fuoco bassissimo, mentre preparate la colomba (ricordate che il cioccolato scioglie già a 40 gradi).

In una teglia bella larga, stendete un foglio di carta da forno: prendete la vostra colomba e, per prima cosa, togliete tutto il pirottino. A questo punto del lavoro potete anche eliminare alcuni ingredienti che non amate: ad esempio, se non la gradite, togliete la granella di zucchero (io, ve lo confesso: non la posso vedere nemmeno in foto), avendo cura di tenere da parte le mandorle.

A questo punto tagliate tante belle fettine di colomba, spesse almeno 2/3 cm e distribuitele ordinatamente sulla teglia, una vicinissima all’altra; questo è il momento buono anche per eliminare i canditi, se non piacciono a qualcuno: toglieteli e teneteli da parte per applicarli solo sulle fette destinate agli amanti del genere. Farete felici gli uni e gli altri, senza buttare via niente.DSC_1491

Appena il cioccolato è sciolto, con un cucchiaio applicatelo sulle fette e spalmatelo alla “come viene, viene”, ricoprendo tutta la fetta. Applicateci sopra le mandorle tenute da parte o mandorle nuove, o i canditi sulle fette dedicate e quant’altro vi dovesse capitare per le mani.

Lasciate asciugare completamente il cioccolato; quando è ritornato solido, mettete le fette in una scatola di latta ben chiusa o nel sacchetto della colomba. La vostre merende dureranno diversi giorni, se conservate ben chiuse.

rav stampellaCarissimi, con oggi inauguro i post realizzati in modalità Ravanella Stampellata. E’ la prima volta che sperimento le difficoltà della mobilità ridotta ed è una vera faticaccia: si, insomma, una grande e preziosa occasione di riflessione anche questa.

E come sempre, un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

PS: ci trovi anche su Facebook.

Annunci