Carissimi Ravanelli, come sapete Luglio è salutiamoci200il mese del PEPERONE ed il primo mese in cui ospito SALUTIAMOCI! l’ormai famosissimo gioco di Lo, Cobrizo, Brii e, ultimissima aggiunta, me, Ravanello CuriosoIn questo gioco cosa si fa? Si propongono ricette, si raccolgono e si sperimentano!

Qui trovate il link con tutte le spiegazioni e le ricette già pubblicate. Qui trovate il nuovo calendario e, mi raccomando, correte tutti a vedere il bellissimo blog di Salutiamoci!

Ed ora, via alla carrellata di ricette PEPERONATE!

PEPERONI ARROSTITI (qui il post originale)

Un classico italiano, una ricetta semplice e credo “di casa” per tutti gli amici Ravanelli.

Ingredienti

  • peperoni bio gialli e rossi
  • aglio bio qb
  • sale integrale
  • olio EVO q.b.
  • prezzemolo fresco tritato

I peperoni arrostiti, si possono preparare in molti modi: al forno (metterli sulla placca, ricoperta di carta da forno ed arrostirli, girandoli di tanto, per ca 50-60 minuti a 180 C), oppure sulla piastra di ghisa, sulla griglia, sul fuoco della legna o sul fuoco dei fornelli di casa, aiutandosi con un buon spargifiamma. In tutti questi casi, poggiate i peperoni sulle piastre o sulle griglia e lasciateli cuocere, girandoli ogni qualvolta noterete la pelle raggrinzita e bruciacchiata.

Una volta pronti, mettete i peperoni in un sacchetto riciclato del pane oppure avvolgeteli in carta da forno e poi dentro uno strofinaccio e teneteli lì fino a quando non siano completamente freddi. A quel punto, la pelle verrà via con molta facilità.

Se volete velocizzare la preparazione, è possibile far raffreddare i peperoni sotto l’acqua e spelarli sotto il getto, ma in questo caso il sapore potrebbe risentirne un pochetto. Una volta che abbiate pelato, privato della calotta, dei semi e dei filamenti interni i vostri peperoni, asciugateli leggermente con un foglio di carta da cucina, arrotolandoli un poco. Tagliateli a listarelle e mettete tutto in una ciotola od in un vaso, alternando peperoni, aglio, sale, olio EVO e tanto prezzemolo fresco. I peperoni arrostiti sono buoni in ogni modo: in purezza, per buschette supergolose, come ingrediente sorpresa nelle insalatone fresche, come condimento per paste fredde od insalate di riso … e …. quando vi viene un attacco di fame alle due di notte!

CREMA DI PEPERONCINI ROSSI (qui il post originale)

Astenersi perditempo! Se non amate il piccante-piccante, questo post non fa per voi.

La crema di peperoncini è una ricetta tipica del sud Italia dove intere regioni hanno eletto il peperoncino il Signore incostrastato dei condimenti.

Nella versione che io preferisco, la crema è preparata rigorosamente con peperoncini rossi e piccantissimi, dal colore del fuoco e dal profumo intenso.

Le avvertenze sono d’obbligo: armatevi di guanti e partiamo!

Dose per un vasettino da 150 gr:

  • 100 gr di peperoncini rossi freschi
  • 1 spicchio d’aglio bio
  • 1/2 c di sale fino integrale
  • olio EVO qb

Procedimento: lavare e pulire i peperoncini con uno straccio o con un tovagliolo di carta inumidito, eliminando solo i piccioli.

Mettere i peperoncini nel mixer con aglio e sale, frullare e poi riporre a scolare in un piccolo colino, per tutta la notte. Il giorno dopo, mettere la polpa ottenuta nel vasetto e coprire con olio EVO.

Stop. Solo per gli amanti del genere. Io sono tra quelli.

PS: il liquido rosso fuoco lo potete usare nei giorni successivi per “rinvigorire” sughi, salse, intingoli o per dare carattere alle verdure.

Una volta aperto il vasetto, è bene conservarlo in frigorifero e consumarlo entro poco tempo: la crema di peperoncini sta bene ovunque, sul pane, nelle verdure, sui legumi, nelle zuppe e nel minestrone, ecc … ecc …

Alternative: se invece volete preparare della crema al peperoncino “meno piccante” o se avete in mente di farne grandi quantità da stipare in dispensa, vi suggerisco di:

INSALATA DI FUSILLI INTEGRALI CON PEPERONCINI DOLCI (qui il post originale)

Dopo la facilerrima Insalata di mezze penne con tofutto cotto, ecco un’altra semplice soluzione per i pranzi vacanzieri ed i pic nic in compagnia.

Insalata di pasta fredda per 6 persone:

  • 500 gr di fusilli integrali bio
  • 300 gr di peperoncini dolci bio
  • 250 gr di fagioli bio cotti
  • 2 cipollotti bio
  • 2 pomodori perini bio
  • 1 confezione di funghi congelati (facoltativa) o funghi secchi fatti reidratare
  • 1 C di mix di aromi mediterranei secchi ed in polvere (origano, timo, cipolla, limone ed aglio essiccati è la mia miscela, dono autoprodotto di una mamma siciliana)
  • semi di papavero bio qb

Preparare l’insalata di pasta: mettere a bollire una bella pentola di acqua per far cuocere la pasta.

Nel frattempo saltare i peperoncini, con un filo d’olio ed acqua e sale; se optate per l’aggiunta dei funghetti, lasciateli cuocere insieme ai peperoncini dolci. Una volta pronti, fate raffreddare e aggiungete le spezie. Una volta che la pasta è al dente, scolarla e passarla velocemente sotto l’acqua fredda. Lasciar scolare per qualche minuto. Tagliare a rondelle i cipollotti con tutto il verde ed i pomodori perini.

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e spolverare con semi di papavero ed un giro di olio EVO, eventualmente aggiustando di sale, secondo proprio gusto.

FARINATA 3P: PORRO, PREZZEMOLO E PEPERONE (qui il post originale)

Echeddiamine … la farinata con le verdure è ‘bbbonissima, veganissima per nascita e festosissima! E che farinata sia!

Materiale occorrente: una teglia rettangolare di cm. 30 per 40, per una farinata alta 1 cm e mezzo. Se vi piace più bassa, dimezzate pure le dosi ed anche i tempi di cottura.

Ingredienti:

  • 250 gr di farina di ceci bio, ammollata per una notte
  • 750 ml di acqua
  • 1 porro bio
  • 1/2 peperone rosso bio
  • prezzemolo fresco bio tritato qb
  • 1 zucchina bio
  • 1 cipolla bio
  • olio EVO qb
  • sale integrale

Mescolare la farina di ceci con poca acqua alla volta, in modo da evitare la formazione di grumi e salare. Fare riposare la pastella per una notte in frigorifero (si può lasciare anche di più, volendo; ad esempio, la potete mettere in frigo la sera ed utilizzarla per la cena della sera dopo).

Dopo il riposo, tagliare il porro a rondelle e soffriggerlo con la cipolla tritata, unire tutte le altre verdure tagliate a dadolini, salare e far saltare per qualche minuto. Appena croccanti, travasare tutte le verdure nella pastella ed aggiustare di olio e sale ed aggiungere il prezzemolo tritato.

Rivestire la teglia con carta da forno, versarvi l’impasto e mettere in forno a 180 gradi per 45/50 minuti. Spegnere il forno e passare sotto il grill per avere una bella crosticina dorata. Servire la farinata calda o fredda … è buonissima in entrambi i casi!

INSALATE GEMELLE DI QUINOA NERA (qui il post originale

Ed ecco a voi un’altra stuzzicante proposta che viene dal lontano Mexico: una coloratissima insalata creata dalla mitica sorella ravanella, Pàpalo y Papalotl, che ha per protagonista la Quinoa nera.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di quinoa nera bio
  • verdure miste bio
  • olio EVO bio
  • sale fino integrale

Mettere a bagno la quinoa nera per una notte, scolare e sciacquare molto bene; ricordarsi sempre le saponine che van via con una buona lavata!. Prepararla in insalata con qualunque tipo di verdura di vostro gradimento!

Pàpalo ha usato: broccoli cotti al vapore e al dente, pisellini, peperone giallo cotto sulla fiamma a cui é stata tolta la pelle, ed ha aggiunto un pomodorino per una nota di rosso.

E per rendere così bella la vostra preparazione? Il trucco di Papalo è facile, facile e di sicuro effetto! Realizzare le torrette gemelle con un semplice bicchiere: riempire di insalata, compattare con un cucchiaio e capovolgere sul piatto dei commensali !

Pàpalo ha ulteriormente arricchito la sua proposta con seitan marinato nel limone, olio EVO, sale e coriandolo fresco, condito con il suo sughetto e inaffiato di piri piri.

facebookE come sempre,

un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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