Cari Ravanelli, la stagione dei cachi sta davvero per finire e bisogna correre ai ripari. Per chi, come me, ama questo frutto alla follia, è il momento di fare scorte ed essicare tutti quelli che si riescono a trovare! Una volta secchi, li potrete gustare quando vorrete, anche questa primavera o questa estate, per realizzare deliziosi piatti che la loro beneamata dolcezza ed il loro inconfondibile aroma renderanno unici.

Lo so che è presto, ma io già me lo immagino il mio gelato al kako! SLURP!DSC_6391

Ingredienti:

  • quanti kaki stanno nel vostro essicatore o sui termosifoni di casa: nel mio 8 kaki a fettine di 5 mm circa.

Procedimento:

Scegliete kaki piuttosto compatti e sodi. Se avete ancora a disposizione cachi del vostro albero non troppo maturi, meglio: l’astringenza tipica del frutto acerbo si perde grazie all’essiccatura. Se invece son tutti finiti, ancora per poco troveremo in vendita i kaki persimmon o il caco mela o vaniglia, quelli duri insomma, che sono davvero ottimi essiccati. Mantengono inoltre un colore stupendo.

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Lavate ed asciugate bene i kaki. Tagliateli a fettine di 5 mm ca e disponeteli sull’essicatore, direttamente sulle placche, facendolo andare per circa 12-16 ore a meno di 40 gradi; se non lo avete usate fogli di carta da forno da distribuire sui termosifoni di casa.

Conservare in barattoli di vetro chiusi, in ambiente buio e secco.

facebookE, come sempre,

un buon, buon appettito da Ravanello Curioso.

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