Cari Ravanelli bentrovati! Dalle mie parti vivono due mangiatori seriali decisamente golosi di sushi, perciò a casa non poteva mancare la versione veg dei famosissimi Maki! I maki sono una polpettina, di sezione cilindrica, realizzata con l’aiuto di un tappetino di bambù detto makisu, di solito arrotolati in un foglio di alga nori essiccata.

 97Ingredienti per 10 fogli d’alga nori

(da ciascun cilindro potete ricavare 6/8 pezzi a seconda dell’altezza che vorrete dare al cilindretto di maki): 

  • 400 gr di riso ribe integrale
  • 2 carote bio
  • 1 zucchina bio
  • 1 avocado bio siciliano
  • 10 asparagi selvatici
  • 1 C abbondante di malto di riso oppure 1 C scarso di zucchero di cocco o integrale di canna
  • 5 C di aceto di riso bio
  • 1 presa di sale integrale fino
  • 10 fogli di alga nori bio
  • 2 c di wasabi in polvere
  • semi di sesamo bio
  • shoyu (io uso quella di ‘lenticchie’ che trovate qui!)
  • 300 gr di caprino veg (scolato per 3 gg) aromatizzato con erba cipollina, aglio essiccato, olio EVO e sale integrale

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 Materiale occorrente:

  • una stuoietta di bambù
  • un pennello

Portare a ebollizione il riso con 800 gr di acqua e far bollire 15 minuti con il solito metodo della non cottura. Chiudere con un coperchio, spegnere il fuoco e tenere al caldo.

Se usate lo zucchero, fatelo sciogliere su fiamma con un pò d’acqua; condire il riso con un pizzico di sale, il malto (o lo zucchero liquido) e l’aceto di riso. Mescolare per bene ed assaggiare: correggere il sapore a proprio gusto. Richiudere velocemente la pentola e lasciare al caldo a terminare la cottura.

Quando il riso è cotto, trasferirlo in una ciotola e metterlo in frigorifero a raffreddare completamente.

Mentre il riso raffredda, pulire tutte le verdure e tagliare al coltello carote e zucchine a julienne molto sottili. (Se lo avete, potete usare il pelapatate con la lama apposita, tipo questo il Lampo Peeler, in acciaio inox: della serie, minima spesa, massima resa! Io lo uso anche in ufficio per farmi gli spaghetti di zucchina). Poi pelare e denocciolare l’avocado e tagliarlo a fettine. Gli asparagi, se sono proprio piccoli piccoli e selvatici, li potete tenere interi, una volta eliminata la parte coriacea del tronco; se invece sono grossi, tagliate a fettine anche loro.

1Preparare il vostro piano di lavoro.

Disporre con ordine intorno al vostro tappetino di bambù, 10 fogli di alga nori, una ciotolina con acqua, un cucchiaio ed un pennello, una ciotolina in cui avrete sciolto un cucchiaino di wabasi in poca acqua, una ciotolina con il caprino erborinato ed un piatto con le verdurine tagliate.

2Prendere un foglio di alga nori ed osservarlo: ha un lato rugoso ed uno liscio e lucido. Il lato lucido va tenuto all’esterno, mentre quello rugoso all’interno con la farcitura.

3-Stendere il foglio di alga nori, prelevare due cucchiai abbondanti di riso e depositarli sull’alga. Ora prendere il cucchiaio ‘pulito’ e bagnato che avrete tenuto nella ciotola d’acqua ed usarlo per stendere il riso lungo tutta l’alga, avendo cura di lasciare due cm di bordo intonsi che vi serviranno per chiudere il rotolino. Il cucchiaio potete bagnarlo mano a mano: in questo modo eviterete che il riso si appiccichi e lo stenderete con più facilità.

Con il pennello, passare un velo di wasabi sul riso e, nel centro, disporre ordinatamente la vostra farcitura.

4Io ho realizzato due farciture: 5 rotolini con carotine, asparagi, avocado, crema di caprino e semi di sesamo ed altri 5 rotolini con zucchine, carotine, avocado.

Una volta realizzata la farcitura, prelevare il tappetino ed arrotolare l’alga su se stessa come da sequenza fotografica (realizzata grazie alla collaborazione della Ravanellina!). 6

Procedere in più step fino a quando arrivate al bordo.

A questo punto, con il pennellino leggermente bagnato, umettate l’alga e arrotolate per l’ultima volta il maki per sigillarlo completamente.

8-Tagliate l’alga a metà ed avvicinate le due parti; tagliate in tre o quattro per ottenere 6/8 maki.

9Accompagnate con shoyu.

Consigli: per un maki più gustoso, consigliamo di arrostire l’alga nori; 94potete renderla più croccante con una veloce passata sopra la fiamma.

Noterete che tutta l’alga prenderà una colorazione violacea per effetto della tostatura ed un sapore più avvincente.993 

salutiamoci200Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci, l’ormai famosissimo gioco di Lo, Cobrizo, Brii e Ravanello CuriosoIn questo gioco cosa si fa? Si propongono ricette, si raccolgono e si sperimentano!

La sfida consiste nel cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano, alla scoperta di nuovi ingredienti nel rispetto della loro stagionalità, approfondendo la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, ed evitando soprattutto facili scorciatoie industriali o scelte che prediligano solo l’occhio o il palato senza tener conto della salubrità nel lungo termine”.

Questo mese portiamo le ricette dalla BRAVISSIMA Felicia de Le delizie di Feli!

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rav-fb1E, come sempre,

un buon, buon appettito da Ravanello Curioso.

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