Da onnivora ero solita preparare i cannoli con l’impasto delle chiacchiere (qui una mia vecchissima ricetta), apportando solo due modifiche: sostituivo lo zucchero raffinato con quello di canna e lasciavo la sfoglia leggermente più alta: il risultato è sempre stato ottimo!

Gusci fritti alla perfezione, non unti, croccantissimi e pieni di bolle!

Con il passaggio a veg, la ricetta si è davvero modificata di poco; come spesso capita, le uova si rivelano superflue ed il burro è stato sostituito dall’olio di girasole spremuto a freddo. Nulla vieta di impiegare un buon extravergine d’oliva dal gusto delicato!

cannoli

Come ci ricorda il mitico Gennarino: ‘Un sacerdote poeta palermitano nel 1635 esalta in un’ottava la magnificenza del cannolo con le metafore “scettru di ogni re e virga di Moisè”. Questi dolci sono particolarmente cari agli emigrati perchè caratterizzano fortemente la terra d’origine, qualificando la più tradizionale pasticceria dell’isola. Nel palermitano, dove il dolce è nato, sono notissimi i “cannulicchi”, dalle dimensioni di appena un dito. Di contro a Piana degli Albanesi (PA) vi sono cannoli dalle dimensioni difficilmente riscontrabili in altre zone della Sicilia. Dal tradizionale cannolo siciliano, nasce l’idea di un mignon farcito di crema al cioccolato, fuori dalla tradizione isolana’. Fonte: Gennarino.

Dose per 8/10 cannoli

Ingredienti per i gusci

  • 300 g. di farina di tipo 2
  • 20 g. di zucchero integrale di canna bio o zucchero di cocco
  • 60 ml di rhum (o di più all’occorrenza)
  • 30 gr di olio di girasole spremuto a freddo
  • la scorza grattugiata di mezza arancia o di mezzo limone
  • un pizzico di sale.

Per il ripieno

  • 2 Ricotte Ravanelle
  • 50 gr di scorza d’arancia candita
  • 100 gr di gocce di cioccolato fondente o cioccolato a scaglie
  • qualche cucchiaio di succo d’acero o di malto o di zucchero integrale di canna
  • facoltativi per decorare: granella di pistacchi, scorzette di agrumi

Per friggere

  • olio di girasole spremuto a freddo qb

Preparare i gusci del cannolo: Sbattere con vigore, in un bicchiere, l’olio e lo zucchero. Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro e versare al centro l’olio sbattuto e la scorza di limone e/o arancia. Lavorare con la punta delle dita in modo da far amalgamare il liquido con la farina circostante; quando il tutto risulta assorbito, aggiungere il rhum e lavorare l’impasto energicamente per circa cinque minuti, finché è liscio. Farne una bella palla da lasciare riposare per un paio d’ore coperta da un panno.

Il rhum fermenta leggermente nell’impasto e gli dona una leggerezza ed una croccantezza impareggiabili.

Se preparate questo genere d’impasti d’estate o in ambienti caldi, occorre meno riposo, ma d’inverno o con il freddo, un buon paio d’ore servono tutte.

Dopo il tempo indicato, vedrete la vostra palla decisamente più gonfia … raddoppiata!

Friggere i gusci: Scaldare l’olio per la frittura; il mio consiglio è quello di utilizzare un pentolino piccolo in modo da minimizzare la quantità d’olio utilizzata e di riuscire a friggere i cannoli ad immersione. Il risultato sarà decisamente migliore.

Suddividere l’impasto in più pezzi e passarli nella macchina per la pasta: più volte nel rullo più spesso, poi in quello medio. Oppure stendere la sfoglia a mano, lasciandola alta circa 4 mm.

Ritagliare quadrati di 10 cm di lato oppure coppare con una forma tonda molto grossa: avvolgere ogni disco o quadrato sull’apposito cannello di acciaio e premere i due lati per farli aderire bene fra loro (per ulteriori dettagli, consiglio questo video dal minuto 3:04).

cannoli2Quando l’olio è a temperatura, buttare i cannoli con il cannello e scolarli appena dorati: usate delle pinze che i cannelli scottano! Farli completamente raffreddare su carta assorbente e non coprirli perché prenderebbero umidità. (Fonte foto: Pin di LH).

Mentre i vostri cannoli raffreddano preparare la crema di ricotta: mescolare la ricotta con un cucchiaio di legno con tutti gli ingredienti ed assaggiare; aggiustare in dolcezza come da vostro gusto.

Riempire una sac a poche con tutta la crema di ricotta ottenuta (se non avete beccucci abbastanza larghi per far passare gocce di cioccolato e scorze candite, vi basterà non mettere il beccuccio) e conservare la crema nella sac a poche fino al momento dell’utilizzo.

I cannoli vanno farciti solo poco prima di consumarli: con la sac a poche sarà un gioco da ragazzi riempirli alla perfezione.

ravanelloE, come sempre,

un buon,

buon appettito da Ravanello Curioso.

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