Cari Ravanelli ben trovati! Oggi vi propongo una crostata gluten-free B U O N I S S I M A! Un esperimento nato dalla disperazione e rivelatosi fortunato. ❤

Del mio debole per le crostate abbiamo già parlato molte volte; vi ricordo qualche proposta già pubblicata: la crostata al cioccolato e arancia, la crostata con crema al limone, la crostata alla marmellata di susine, la crostata con ganache di cioccolato, la crostata al cioccolato, la crostata di castagne e cioccolato chantilly, la crostata alla marmellata, la crostata di castagne, la sbrisolata e ancora la crostata con salsa di uva fragola e pere… ma potrei farne e mangiarne ancora!

Passiamo ora alla proposta di oggi, interamente senza glutine!wp_20160917_08_43_34_pro

Ingredienti per una teglia tonda da 30 cm: 

  • 200 g di farina di quinoa (o quinoa in chicchi appena macinata)
  • 250 g di farina di riso integrale (o riso in chicchi appena macinato)
  • 50 g di farina di castagne
  • 200 g di burro vegetale fatto in casa (*)
  • 150/200 gr di acqua fredda da aggiungere poco alla volta
  • 1 c di vaniglia bourbon in polvere
  • 1 vasetto da 350 gr di marmellata dolcificata con solo succo di mele (io avevo quella di pere fatta dalla mia mamma!)

wp_20160917_08_44_52_proProcedimento:

Mescolare le farine e la vaniglia in polvere e sabbiare velocemente con il burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente e tagliato a tocchettini.

Aggiungere 100 gr di acqua fredda ed impastare velocemente. Procedere per gradi con l’acqua restante fino ad ottenere una palla soda. Stendere quasi tutto l’impasto in una tortiera da 30 cm imburrata ed infarinata e tenerne da parte un po’ per le decorazioni. Rifilare i bordi, ricoprire di marmellata e decorare a piacere: io ho scelto di fare una crostata a pois.wp_20160917_08_37_03_pro

Mettere in frigo per mezzora.

Accendere il forno a 200 gradi e portare a temperatura. Infornare la crostata e cuocere per 35 / 40 minuti o fino a doratura. 

wp_20160917_08_41_57_proCONSIGLIO PER CHI HA IL BIMBY: per chi ha il Bimby, per ridurre in farina i chicchi di cereali, consiglio di lavorare al massimo 200 grammi per volta e tritarli a vel. 10 per 1 minuto.

(*) IL BURRO VEGETALE: ci sono molti modi per produrlo e ne abbiamo già visti alcuni nei post dedicati alla pastiera. Io, per pigrizia, uso quasi sempre questo metodo: richiede 5 minuti di lavoro ed il massimo del risultato. Prendo: 150 gr di burro di cacao biologico e 250 gr di olio di girasole deodorato biologico. Faccio sciogliere il burro di cacao sul fuoco (ci vuole un attimo: a 40 gradi è già completamente fuso), spengo ed allontano dal fuoco. Aggiungo l’olio e sbatto con una frusta elettrica od un minipimer per qualche minuto. Ripongo il liquido in un contenitore di vetro o di ceramica, ben chiuso e lo tengo in frigo per almeno una giornata. Preferisco prepararne grosse quantità, per averlo sempre pronto al bisogno. Tranquilli: si conserva per un bel po’ di tempo.

ravanelloE come sempre,

un buon,

buon appetito

da Ravanello Curioso!

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