Chef Anarco Vegan !

biologico  – anarchico – vegano

… tanto per confondere un poco le idee!

Ravanello Curioso trascorre piacevoli momenti in cucina, per passione, per condividere il piacere e per offrire esempi tangibili e degustabili.

Curioso del mondo e del senso dell’accadere, ci guida alla scoperta della grande illusione: siamo dentro al “loro” sistema fino al collo. Ogni nostra scelta quotidiana alimenta la loro ricchezza, ogni carrello della spesa che riempiamo tira a lucido le loro scarpe, ogni inutile yogurth che trangugiamo rende più ricca quella sporca dozzina, ogni cotoletta dei nostri panini … …

Ma ora … Ravanello lo sa!

Abbiamo un potere immenso tra le mani e la cosa semplice è che STASERA A CENA POSSIAMO COMPLETAMENTE CAMBIARE TUTTO!

« Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo » Mahatma Gandhi

Ravanello condivide con voi il perchè ed il percome!

24 risposte a “Chef Anarco Vegan !”

  1. Ciao ti lascio un commento unitario qui.
    Innanzi tutto grazie per aver partecipato al mio contest!
    Ho conosciuto parecchi blog vegani con questa iniziativa, pur non essendolo e pur pensando di non poterlo diventare!
    Ma come per la religione anche su questo ambito mi piace molto confrontarmi con chi ga posizioni diverse dalla mia… che poi… tanto diversa da chi segue la filosofia vegana non sono, con loro condivido il rispetto e l’amore per la natura e la vita in ogni forma, la maggior parte del cibo (e delle uova) che ho mangiato nella mia vita provengono dal mio orto e dal cortile di mia nonna!
    Però a volte le scelte alimentari sono forzate, come nel caso delle intolleranze, ed avendo passato un brutto periodo anche io alle prese con questo odioso disturbo della nostra era (secondo me dovuto alla sofisticazione dei cibi più che allo stress come dicono i medici) so che le intolleranze possono alienare.
    Mi sono dilungata!
    Vado ad inserire in elenco le tue belle ricettine! A presto (perché ti seguirò!)

    • Clel, sono molto felice del tuo passaggio qui e del tuo commento! Anche io ho un passato di “cibo della nonna” e questa meraviglia riaffora nelle scelte che poi ho fatto da grande … ora sempre più armoniche, rispettose del mondo, e questo mi fa stare bene. Sulle intolleranze e le patologie, soprattutto quelle croniche, concordo con te al mille per cento! A presto anche da parte mia. Sono felice che la cucina sia un terreno di incontro, senza barriere e divisioni. Un caro saluto da Ravanello

  2. Complimenti per il tuo blog! :)

  3. Complimenti per il sito, bellissimo!
    Fortuna che non cucini come “intonachi”…. ;)
    The Prof

    P.S.
    Mi pare di ricordare anche la “promessa” di una Sacher “finardi style”…… che poi non si è mai più vista….

  4. Ravanellocurioso, mi hai conquistato!
    Da oggi hai una lettrice in più! ;)

    • ma cara Cris, sono venuta subito a farti visita, e condivido appieno la tua bellissima presentazione e trovo stupenda l’idea del tuo progetto. Sicchè .. un grande in bocca al lupone … e a presto! ciao da Ravanello

      • Crepi il lupone, ma soprattutto grazie per le tue parole, sono commossa… è la prima volta che me lo sento dire! :)

  5. stefania ha detto:

    è ancora presto… ma già una nuova luce mi ha abbagliato!!! Le persone come te migliorano il mondo! Da ora in poi SOLO ravanello!!! :)

    • ma ciao Stefania … ma che piacere! Intanto sono felice di averti qui e questo tuo commento mi mette l’allegria nel cuore! Una buona giornata da ravanello e se dovessi avere bisogno per le ricette, son qui a disposizione. Ciao ciao ciao

  6. Paola ha detto:

    bellissimo :)

  7. Marianna ha detto:

    Buonasera! Mi chiamo Marianna, e porto avanti dei progetti Vegan nella mia città, Udine. Sono rimasta affascinata dal tuo blog, e mi piacerebbe poter comunicare con te riguardo delle collaborazioni.

  8. andrea ha detto:

    ciao mi daresti un parere su questo presunto autorevole commento sul sito del cor sera

    http://forum.corriere.it/diabete/10-11-2012/ultimo.html

    bah, che ne pensi e complimenti per tutto da un affezionato ammiratore

    • ciao Andrea, scusa il tremendo ritardo! Ti rispondo solo ora … !! Credo ci sia un errore alla base della risposta: la domanda verte sul “malto”, la risposta sul “maltosio” ed infatti trattasi di cose non totalmente sovrapponibili. Posto che davanti ad una patologia di tipo diabetico, nemmeno del malto va fatto largo uso, resta da considerare che il malto che si compra nei barattoli è composto in prevalenza da molecole a catena complessa che non hanno impatti sulla glicemia assimilabili a quelli dello zucchero (anche il potere dolcificante ne risulta dimezzato). Detto questo consiglio comunque di approfondire l’argomento con il Dott. Franco Berrino. Un buon punto di partenza è il libro “prevenire i tumori mangiando con gusto” ed in alternativa mandargli un quesito via mail dal sito cascina rosa. ;-D

  9. TADDEI BARBARA ha detto:

    Ravanella non so come utilizzare l’okara che mi è risultata dall’auto produzione del latte di soia, mi sapresti indirizzare?grazie mille

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