Vellutata di zucca

Cari Ravanelli, buongiorno!

Per preparare la vellutata, il consiglio numero uno è quello di cuocere la zucca con il nostro metodo ‘ZERO SUDORE’. Già io son pigra, ma comunque non colgo il senso del #armarsidimannaia #devastarsifisicamenteepsicologicamenteperridurrelazuccaadadini e poi #cuocerlafinoafarladiventarepurea??? Perché, perché, perchè tanto sudore???

Io prendo la zucca, la caccio in forno intera (qui il link) e tanti saluti e baci a casa!WP_20160814_13_40_14_Pro

Ingredienti

Procedimento

Mettere a bollire 2 patate sbucciate nel brodo vegetale: una volta morbide, prelevarle e schiacciarle con una forchetta, quando sono ancora calde, fino a ridurle in purea; metterle da parte.

Pulire la zucca ormai ammorbidita dalla cottura in forno, privarla di buccia e semi e farla a grossi pezzettoni.

Armarsi di una pentola capiente dal fondo alto: tagliare il porro e soffriggerlo in olio EVO fino a farlo ammorbidire ben bene, insieme ad un rametto di rosmarino. Unire la zucca tagliata grossolanamente, unire il brodo e portare a bollore, facendo cuocere per una decina di minuti.

Inserire un frullatore ad immersione direttamente nella pentola e frullare il tutto fino a farlo diventare omogeneo. Solo dopo unire le patate e mescolare con un cucchiaio. Lasciare andare ancora qualche minuto e spegnere il fuoco.

Servire con un filo di olio EVO, aggiungendo dei crostini. Io ho usato la mia focaccia pugliese, tagliata a dadini e passata in forno sotto il grill.

Il consiglio: evitare di frullare le patate con il minipimer se non si vuole ottenere una vellutata dall’effetto ‘bava di lumaca’! Gli amidi vanno trattati con i guanti!WP_20160814_13_41_10_Pro

ravanelloE come sempre,

un buon,

buon appetito

da Ravanello Curioso!

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