Buongiorno Ravanelli, pronti per questo ultimo giorno del 2013?

Vista l’occasione speciale voglio proporvi dei dolcetti di frutta-frutta, raw ed anche privi di semi oleaginosi. I semi, a dire il vero, non li ho usati perchè in questo periodo non mi vanno giù, ma voi potete aggiungerne come e quanto vi va, per arricchire di corpo e golosità le farciture che vi propongo o che andrete ad inventare.

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Per realizzare le paste di frutta che impiegheremo come cannolo, vi darò le dosi che uso per il mio essicatore, dotato di ripiani di circa 25x25x40cm ciascuno. Se non avete l’essiccatore, potete usare il forno impostato ad una temperatura massima di 42 gradi oppure usare i termosifoni, stendendo il tutto su fogli di carta da forno posati su vassoietti di carta, che sosterranno a dovere la vostra pasta di frutta.

Ingredienti per 12 cannoli di cachi (dosi per 3 teglie dell’essiccatore):

  • 4 kaki persimmon con buccia

Procedimento:

DSC_7005Lavare ed asciugare i kaki. Togliere solo il picciolo a fiore e tagliare il caco, con la sua buccia, a grossi pezzi. Frullarli.

Stendere la pasta di kaki su 3 teglie, avendo cura di livellare per bene. Essiccare per 10 ore a meno di 40 gradi. Dopo le prime 8 ore, conviene comunque controllare lo stato dell’essicazione: quando è pronta la pasta deve potersi sollevare completamente, ma non risultare completamente secca.

taglio a croceUna volta essiccata la pasta, stenderla su un tagliere di legno.

Rifilare i bordi con un coltello affilato e tagliare prima a metà per il verso lungo e poi ancora a metà, fino ad ottenere 4 rettangoli come questi.

DSC_7023Arrotolare a sigaro ciascun rettangolo e sigillare i bordi con un pennello (o il vostro dito ;D) imbevuto d’acqua. Se avete gli stampi d’acciaio impiegati per preparare i cannoli siciliani è il momento buono per usarli: arrotolate la pasta intorno allo DSC_7096stampo e fate girare più volte il tubo d’acciaio all’interno per evitare che la pasta vi aderisca e sia successivamente difficoltosa la fuoriuscita della formina.

DSC_7061Se non avete gli stampi, fa lo stesso: vi verranno bene ugualmente.

Rimettere nell’essiccatore i cannoli per 4 ore; se invece avete usato gli stampi, procedete in questo modo: 2 h con la formina d’acciaio e poi altre 3 senza.

Una volta che i vostri cannoli sono essiccati a dovere e croccanti, li potete conservare in vasi di vetro chiusi in ambiente buio ed asciutto. Se non prendono umidità, si conserveranno tal quali per molto tempo.

Ora però è il momento di farcirli!

Farcitura proposta per ciascun cannolo (moltiplicate voi all’occorrenza):

  • ½  avocado maturo
  • un goccio di succo di limone per evitare che l’avocado annerisca
  • 1 C di sciroppo di agave raw oppure ¼ di banana oppure 1 C di zucchero di cocco raw (altrimenti noto come Gulamerah che noi abbiamo già visto diverse volte qui)
  • 1 presa di buccia di limone grattuggiata
  • 1 pizzico di vaniglia bourbon essiccata in polvere
  • ¼ di kaki tagliato a cubetti piccolissimi

DSC_7250Frullare l’avocado con il limone, la scorza, la vaniglia ed il dolcificante prescelto. Assaggiare e correggere secondo gusto. Unirvi il kaki tagliato a dadolini piccolissimi, ma piccoli, piccolissimi. Con l’aiuto di una sach à poche con la punta a stella riempire il cannolo e decorare con qualche fettina di kaki essiccati.

Trattandosi di dolci di frutta fresca è bene prepararli e consumarli in breve tempo.

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E con questo ultimo post dell’anno, vi mando un vagone di auguri per un meraviglioso 2014!

Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo. Mahatma Gandhi

facebookE, come sempre,

un buon, buon appettito da Ravanello Curioso.

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