Cari Ravanelli belli, non fatelo. Non fate i formaggi fermentati e soprattutto non fateli stagionare per mesi … essi sono il male! E ad un certo punto diventano buoni, ma così buoni, ma così buoni che sarà impossibile pensare ad altro.

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Formaggio stagionato alle erbe:  

  • 150 gr di anacardi
  • 50 gr di mandorle
  • 140 – 150 ml di acqua
  • 1 C di lievito alimentare
  • 2 capsule di probiotici acidophilus (vegan)
  • 1/2 c di aglio in polvere essiccato
  • 1/2 c di sale
  • timo e maggiorana freschi tritati o essiccati qb

WP_20160214_11_15_38_ProProcedimento: seguiremo in pratica la ricetta della Caciotta di mandorle che trovate qui.

Ammollare per una notte le mandorle con gli anacardi. Una volta ammollati, lasciare scolare per qualche minuto e frullare con l’acqua prevista dalla ricetta: occorre ridurre in purea/crema i semi oleaginosi. Aprire le capsule dei probiotici ed aggiungerli e mescolare. Raccogliere il tutto in un canovaccio o una garza e lasciare in sospensione (come siamo soliti fare per il caprino); tenere per 48 h a temperatura ambiente per fare colare l’acqua in eccesso; eventualmente si può pressare per agevolare una maggior fuoriuscita.

A questo punto della preparazione il formaggio potrebbe acquistare degli aromi molto forti: è normale, non buttatelo via! E passate alla fase successiva!

Passate le 48 h aggiungere gli altri ingredienti previsti ed amalgamarli all’impasto: assaggiare e correggere secondo gusto ed inserire i formaggi nelle fuscelle (le forme dei formaggi).

MWP_20160214_11_27_51_Proettere in frigorifero: per i primi quindici giorni, girare almeno una volta al giorno per fare arieggiare. Fare stagionare per un tempo pari al proprio estro del momento. Dopo i primi quindici giorni, ricordatevi di girare le forme una volta alla settimana. Non ci sono regole sul tempo di stagionatura: tenete solo in considerazione che più il formaggio stagiona, più acquista compattezza e nuove sfumature di gusto.WP_20160214_11_29_54_Pro

Se poi volete proprio farvi del male e se avete tante formaggette a stagionare, una potete anche sacrificarla e grattugiarla. Adoperatela su tutto: pasta, zuppe, minestre, vellutate, sformati, e molto altro … … ravanellola vostra dipendenza non avrà più fine!

E come sempre,

un buon, buon appetito da Ravanello Curioso!

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